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Immissioni in ruolo docenti 2018/19 nomine

entro il 31 agosto

 

L’amministrazione, nel corso dell’incontro di ieri sulle immissioni in ruolo per l’a.s. 2018/19, ha comunicato informalmente che le operazioni di nomina a tempo indeterminato dei docenti possono protrarsi oltre la data del 6 agosto.

L’informativa ai sindacati si è tradotta in un messaggio ufficiale inviato alle scuole, in cui si afferma che le nomine in ruolo del personale docente potranno avvenire anche dopo il 6 agosto, ma in tempo utile per le diverse operazioni di avvio dell’a.s. 2018/19.

Ecco il messaggio

 

In riferimento alla tempistica di cui alla nota AOODGCASIS n. 1494 del 23 luglio u.s. si comunica che l’inserimento al SIDI delle immissioni in ruolo per il personale docente ed educativo, non rendendosi più necessaria la fase di chiamata diretta da parte dei dirigenti scolastici, potrà avvenire anche dopo il 6 agosto ma comunque in tempo utile per le varie operazioni relative all’avvio del nuovo anno scolastico.

 

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Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

 

Ufficio Scolastico regionale per la Lombardia

 

Uff. III Ambito territoriale di Bergamo

 

Elenco dei posti disponibili dopo le operazioni di mobilità

Scuola Secondaria II grado - a.s. 2018-2019

 

al link http://bergamo.istruzione.lombardia.gov.it/protbg5676_18/

 

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BENEFICI ECONOMICI PENSIONATI CONTRATTO 2016/2018

 

Il nuovo Contratto 2016/2018, all’art. 36, comma 2, prevede che gli incrementi retributivi previsti per il triennio 2016/2018 sono computati ai fini “previdenziali” secondo gli ordinamenti vigenti, alle scadenze e negli importi previsti dalla tab. A1, nei confronti del personale comunque cessato dal servizio, con diritto a pensione, nel periodo di vigenza del suddetto contratto. Agli effetti dell’indennità di buonuscita (TFS), o altri analoghi trattamenti (Indennità mancato preavviso, ecc. ecc.), nonché del trattamento di fine rapporto (TFR), si considerano solo gli aumenti maturati alla data di cessazione del rapporto di lavoro. L’art. 37 al comma 2 prevede che l’elemento perequativo, di cui al comma 1, invece, non è computato agli effetti dell’art. 36 comma 2. Pertanto, i lavoratori del Comparto Scuola collocati in pensione dal 1° gennaio 2016 e coloro che vi verranno collocati il 1° settembre 2018, potranno beneficiare di un aumento del trattamento pensionistico che tenga conto degli aumenti contrattuali a regime, secondo le decorrenze previste dal contratto (1 gennaio 2016, 1 gennaio 2017 e 1 marzo 2018) e degli eventuali arretrati maturati. Ai pensionati dovrebbero essere stati già pagati gli arretrati degli aumenti stipendiali per il servizio effettivamente prestato nel triennio. Il pensionato non deve fare alcuna domanda, solo aspettare con pazienza. I ricalcoli verranno fatti d’ufficio dall’INPS dopo che i tecnici avranno predisposto un idoneo programma informatico.

 

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CORSO DI PREPARAZIONE

 

AL CONCORSO DSgA

 

della durata di 35/40 ore,

         con rilascio del titolo ECDL

certificazione di frequenza al corso di formazione

 

Le iscrizioni dovranno essere inviate a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. e dovranno contenere i seguenti requisiti:

 

COGNOME e NOME - INDIRIZZO MAIL – CELLULARE