diplomati magistrali

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Pubblichiamo, a futura memoria, la dichiarazione di Marco Campione, dopo la pubblicazione della decisione dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato sui diplomati magistrale, apparsa su ”Orizzonte Scuola”

 

Marco Campione (PD) della segreteria tecnica del Miur, a ridosso della pubblicazione della decisione dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato sui diplomati magistrale, che ha sancito la loro esclusione dalle Graduatorie ad esaurimento, così si è espresso:

Chissà se adesso che il Consiglio di Stato ha dato ragione al MIUR i Giornali della Sera (e non solo) che hanno titolato su “100.000 precari ancora in GAE” diranno la verità: almeno la metà non ci doveva stare e non ci starà più. Ci hanno fatto perdere due anni con una sentenza del 2015 che le Sezioni riunite hanno smontato con una sentenza durissima. Meglio tardi che mai. Alla prossima legislatura il compito di un provvedimento che metta ordine anche nel reclutamento di Primaria e Infanzia, in analogia con la fase transitoria che abbiamo definito per la secondaria.

 

Dunque l’onere di trovare una soluzione passa alla prossima legislatura, che non sappiamo ancora da chi sarà guidata. Nei programmi elettorali presentati fino ad oggi non c’è traccia di questo argomento. Ci aspettiamo che esso venga introdotto nei prossimi giorni, così i docenti potranno avere un’idea di quale sarà l’obiettivo perseguito da chi sarà al Governo a partire dai prossimi mesi.

 

 Marco Campione, si vergogni !

Loris Renato Colombo

 

SNALS-CONFSAL

 

Diplomati magistrali: l’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato dice no all’inserimento in GAE

E’ stata da poco resa nota la decisione con la quale l’adunanza plenaria del Consiglio di Stato, mutando radicalmente l’ orientamento della sez. VI del Consiglio di Stato, si è espressa negativamente sull’inserimento in Gae dei diplomati magistrali.

Alla base della decisione dell’adunanza plenaria ha assunto valore determinante il presunto ritardo con cui i diplomati magistrali hanno richiesto l’inserimento nelle Gae, seppure al momento della istituzione di tali graduatorie al diploma magistrale non era stato attribuito il valore di titolo idoneo all’inserimento nelle graduatorie medesime.

Insomma, secondo i Giudici di Palazzo Spada, i docenti in possesso del diploma magistrale avrebbero dovuto richiedere da subito l’inserimento nelle Gae sin dal momento della loro istituzione e proporre ricorso in caso di esclusione.

La decisione sarà oggetto di approfondito esame da parte dei nostri avvocati al fine di porre in atto tutte le azioni a tutela dei nostri ricorrenti.

Si precisa comunque che la decisione pubblicata oggi non esplica effetti immediati nei confronti dei diplomati magistrali inseriti nelle gae in forza di provvedimenti cautelari del Tar o del Consiglio di Stato, i quali mantengono i loro effetti fino a quando non verrà emanata la relativa sentenza definitiva nei singoli ricorsi che li riguardano. Così, anche i contratti a tempo determinato o indeterminato fino ad oggi stipulati, non potranno essere rescissi fino alla sentenza definitiva.

Nei prossimi giorni seguiranno ulteriori approfondimenti.

Cordiali saluti.                                       

 

f.to Il Segretario Generale

(Prof. Angelo Raffaele Margiotta)