operatori Caf Intesa per il bonus Collegio Nuovo Pavia

C.A.F. CONF.S.A.L. BERGAMO

Via Matris Domini, 8 Bergamo

Il Caf Conf.s.a.l. di Bergamo ricerca operatori per il reparto digitazione. Lavoro a contratto. Per informazioni e invio c.v.:

mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. – telefono 035 234469 fax 035 214304

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Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Istituto Comprensivo “Angelo Mazzi”

Via F.lli Calvi, 3/A 24122 Bergamo

RAGGIUNTA L’INTESA PER LA GESTIONE DEL BONUS

IN ALLEGATO

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Numero solidale 45500

Continua la raccolta fondi per le scuole terremotate

Prosegue la raccolta fondi a sostegno delle popolazioni del Centro Italia colpite dagli eventi sismici del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre. Prosegue la raccolta fondi a sostegno delle popolazioni del Centro Italia colpite dagli eventi sismici del 24 agosto e del 26 e 30 ottobre. Attraverso il numero solidale 45500, dal 31 dicembre ad oggi, sono stati raccolti 1.520.546,00 euro da destinare alla ricostruzione e alla messa in sicurezza degli edifici scolastici delle regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo. Il termine della nuova raccolta “Ricominciamo dalle scuole”, promossa dalla Rai in accordo con il Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione e con la collaborazione del Dipartimento della Protezione Civile, grazie alla disponibilità degli operatori di telefonia fissa e mobile aderenti, è stato prorogato al prossimo 14 febbraio. E’ inoltre possibile donare a favore delle popolazioni colpite dal sisma tramite bonifico sul conto corrente attivato dal Dipartimento della Protezione Civile presso la banca Monte dei Paschi di Siena che, ad oggi, ha raccolto 8.018.745,77 euro.

A cura di Monia Sangermano

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"Collegio Nuovo - Fondazione Sandra e Enea Mattei" - Pavia

Il "Collegio Nuovo" è un Collegio  femminile di Merito riconosciuto dal MIUR e offre posti convenzionati con INPS per le figlie dei dipendenti pubblici.

In particolare segnalo il programma “Vita da College” che offre a studentesse degli ultimi due anni di Scuola superiore ospitalità gratuita di due giorni in collegio per un primo contatto con l’Università di Pavia e la vita di  Collegio.

http://colnuovo.unipv.it/orientamento.html - Per programma “Vita da College”

http://colnuovo.unipv.it/accedere.html - Pagina Ammissioni con le prime indicazioni disponibili

http://colnuovo.unipv.it/concorso1617/cartolina_perche.pdf - Perché scegliere il Collegio Nuovo

http://colnuovo.unipv.it/Depliant_collegio.pdf-Dépliant illustrativo

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UNIBG

Nell’ambito delle attività di Alta Formazione, l’Università degli Studi di Bergamo propone il Master di I livello in “Sicurezza Internazionale e Geopolitica” (MaSIG). Il pano formativo del Master non è solo finalizzato a creare competenze professionali necessarie per coloro i quali vogliano affrontare tematiche connesse alle relazioni internazionali, alla politologia, alla geopolitica e geoeconomica, alla sicurezza, alla difesa ed agli studi strategici, ma anche per le imprese che operano sui vari mercati internazionali ed in contesti geografici particolari, offrendo loro validi strumenti per compiere studi-paese, analisi politiche e di rischio su contesti geografici ed economici ben definiti, cosi come a livello macro-regionale.  Il Master ha una forte vocazione interdisciplinare e si struttura in sei aree tra loro fortemente Interconnesse: i) geopolitica e relazioni internazionali; ii) politologica; iii) economica, iv) giuridica; v) studi strategici e vi) un’area dedicata ai casi-studio. Attraverso un solido impianto metodologico, il Master, andrà ad approfondire diverse discipline, alcune delle quali riguarderanno le analisi di rischio, la strutturazione e la elaborazione di politiche di Nation-building e di sicurezza, quest’ultima considerata nella sua triplice dimensione: militare, economica ed umana. Inoltre, in un’ottica più pragmatica e pertanto funzionale anche alle imprese, il Master si prefigge di fornire gli strumenti per acquisire gli elementi principali delle strategie di problem-solving, di analisi di rischio politica e di vulnerabilità economica, per affrontare le tematiche relative alla internazionalizzazione, alle attività su mercati esteri in paesi sensibili o a rischio, ai costi della sicurezza ed all’intelligence economica, attraverso esperti delle istituzioni del settore.  Al termine del corso lo studente avrà acquisito diversi strumenti concettuali e teorici avanzati che gli consentiranno di avere, non solo un’interpretazione articolata delle più complesse dinamiche internazionali, ma anche di possedere gli strumenti necessari per valutare criticamente le problematiche connesse alle diverse situazioni politiche, economiche e sociali in corso.

Informazioni più dettagliate del Master: http://sdm.unibg.it/corso/sicurezza-internazionale-e-geopolitica-politiche-di-nation-building-e-strategie-di-risoluzione-dei-conflitti/

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di Andrea Bassi                      il gazzettino.it

Cambiano le regole su malattie e permessi nella Pubblica amministrazione. È uno degli effetti collaterali dell'accordo firmato lo scorso 30 novembre tra i sindacati e il governo per il rinnovo dei contratti. In quel documento è stato inserito un inciso che impegna le parti a riaprire il confronto, fermo ormai da tempo, sulla questione delle malattie, dei permessi e dei congedi. L'intenzione, a questo punto, sarebbe quella di risolvere anche questi aspetti direttamente nei contratti dei quattro comparti della Pubblica amministrazione che i sindacati dovranno discutere al tavolo con l'Aran, l'Agenzia pubblica che si occupa di contrattazione, e che sarà convocato non appena il ministro della Funzione Pubblica, Marianna Madia, avrà emanato il suo atto per dare un indirizzo alla nuova tornata contrattuale. Ma quali sono le novità attese? In realtà, l'Aran e i sindacati hanno avviato un confronto sul tema delle assenze per malattia, sui permessi e sui congedi, già dal 2014. Si è anche arrivati a mettere alcuni punti fermi che, a questo punto, dovrebbero essere posti alla base anche del nuovo contratto. Il primo aspetto riguarda le assenze per malattia, nel caso specifico in cui il dipendente pubblico abbia la necessità di dover effettuare una visita specialistica o delle analisi.IL SISTEMA
Attualmente ci sono tre modi per potersi assentare per le visite mediche o per gli accertamenti. Il primo è prendere una giornata di malattia. Il secondo è utilizzare un giorno di ferie e il terzo è usare il permesso orario nel limite delle 18 ore annuali, che però non è specificamente destinato a queste esigenze ma copre anche tutte le altre necessità del lavoratore. La soluzione individuata e che potrebbe essere recepita nel contratto, prevede un'altra strada, ossia la possibilità di spacchettare in ore l'assenza per malattia. Se si hanno bisogno di due ore per effettuare una visita specialistica, o di un'ora a settimana per effettuare una determinata terapia, non sarà più necessario giustificare l'intera giornata, ma ci si potrà assentare soltanto per le ore necessarie giustificandole con la certificazione dello specialista o del terapista. Questa possibilità, tuttavia, non sarebbe senza limiti. Ci sarebbe comunque un contingentamento, un tetto che rientrerebbe anche nel cosiddetto «periodo di comporto», il tempo massimo di assenza entro il quale il dipendente pubblico ha diritto allo stipendio e alla conservazione del posto di lavoro. Attualmente è di 18 mesi (raddoppiabili in alcuni casi gravi, ma senza stipendio), con i primi 9 mesi a retribuzione piena. Le assenze per malattia frazionabili costituirebbero una quota massima, per esempio un mese, all'interno dei primi 9 mesi del periodo di comporto.IL CONTEGGIO
Dal periodo di comporto, poi, verrebbero esclusi in ogni caso le terapie salvavita, come per i malati di tumore. Il tempo impiegato per curarsi da malattie gravi, insomma, non rientrerebbe mai nel conteggio dei giorni massimi di assenza per malattia consentiti. Un altro punto che potrebbe essere affrontato, riguarda la legge 104, quella per l'assistenza dei familiari disabili. Non si toccherebbero i principi fondamentali dell'istituto, che è regolato dalla legge, ma solo alcuni aspetti organizzativi. In pratica sarebbe chiesto ai dipendenti che la utilizzano di comunicare preventivamente al datore di lavoro i periodi di assenza, in modo da permettere una programmazione del lavoro.
Sulla malattia degli statali sono attese anche altre novità, da tempo annunciate, ossia la stretta sulle assenze seriali e quelle di massa. Inizialmente il ministro Madia aveva indicato l'intenzione di regolare la materia per legge, ma adesso si prenderebbe una strada diversa: una regolazione minima nel decreto sul lavoro statale che sarà varato a febbraio, per poi lasciare spazio alla contrattazione con i sindacati. Non a caso nell'accordo di novembre è stata inserita la volontà di contrastare i «fenomeni anomali di assenteismo». L'arma legislativa, dovrebbe essere comunque quella di specificare che tra i motivi di licenziamento ci saranno anche le assenze seriali (il caso è quello dei lunedì o dei giorni prefestivi) e quelle di massa.

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Fedeli: concorso dirigenti imminente. A breve iter per quello DSGA

Lo ha detto la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, in audizione nelle commissioni Cultura e Istruzione di Camera e Senato.

“A breve partirà l’iter per il concorso per direttori dei servizi generali ed amministrativi”,queste le parole della ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, in audizione nelle commissioni Cultura e Istruzione di Camera e Senato.

“Lo Stato – ha proseguito – torna così ad investire in questo ruolo, avendo ben presente l’importanza della disponibilità di un dsga titolare nelle scuole”.

“Il futuro corso-concorso per dirigenti scolastici, di cui è prossimo il bando, oltre a dare un’occasione per una progressione di carriera a quei docenti che siano interessati ad un nuovo ruolo, consentirà di riportare alla normalità i carichi di lavoro dei colleghi già in servizio. Solo col concorso si potrà infatti risolvere l’annoso problema delle numerose reggenze”.

 

 

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