formazione docenti trattamento di quiescenza

  

Terremoto centro Italia

 

 numero solidale 45500

 

Grazie al protocollo d’intesa tra Dipartimento della Protezione Civile e operatori di telefonia fissa e mobile, è attivo il numero solidale a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.

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VOCI IN CANTO

quattro corali

 

sabato 17 dicembre 2016 ore 21,00

Chiesa di Sant’Antonio Abate a Rigosa

 

locandina in allegato

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MOBILITÀ 2017/2018

 

INCONTRO POLITICO AL MIUR

 

Nel pomeriggio di ieri, 7 dicembre, si è tenuto al MIUR un incontro politico richiesto dalle OO.SS. in data 17 novembre, per affrontare i nodi fondamentali posti dai sindacati in tale incontro. Infatti, dopo numerosi incontri di trattativa, nella riunione del 17 novembre l’Amministrazione si era presentata senza fornire risposte rispetto ai nodi fondamentali posti da tutti i sindacati negli incontri precedenti. Ritenendo quindi impraticabile la proposta del MIUR di continuare il confronto su aspetti secondari della mobilità, senza prima aver chiarito i punti nodali di aspetti dirimenti, per decidere se vi fossero le condizioni o meno di pervenire ad un accordo, le OO.SS. SNALS-CONFSAL FLC CGL, CISL scuola e UIL scuola avevano deciso di sospendere la trattativa in attesa di un chiarimento a livello politico. In coerenza con quanto richiesto nei precedenti incontri, la delegazione SNALS-CONFSAL, ha formulato le seguenti richieste fondamentali e dirimenti:

-      ha rivendicato il diritto alla mobilità su scuola, sia territoriale che professionale, non solo per chi è già titolare di scuola ma anche per chi è titolare di ambito; ciò sia per la mobilità provinciale che per quella interprovinciale;

-      ha richiesto che alla mobilità fossero anche interessati coloro che hanno già avuto incarico triennale su scuola, in quanto titolari di ambito.

Altro nodo fondamentale per la nostra delegazione è stata la richiesta di superare, nel CCNI, il blocco triennale della mobilità interprovinciale, sia per la mobilità territoriale che per quella professionale. La finalità è quella di attuare una fase unica per la mobilità riguardante lo stesso grado di scuola con le consuete sotto fasi (comunale, provinciale e interprovinciale) da attuarsi sincronicamente per grado di scuola, in modo da ottimizzare le disponibilità dei posti che si liberano in un momento successivo a seguito delle operazioni della mobilità dello stesso grado. Fondamentale, inoltre, per il nostro sindacato il nodo relativo alla tutela degli esuberi.

 

In allegato il comunicato congiunto emanato al termine della riunione.

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Sommario:

-    Piano per la formazione dei docenti: emanata nota MIUR di trasmissione del D.M. 797 del 19/10/2016

-      Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2017 - Trattamento di quiescenza - Indicazioni operative

 

*   PIANO PER LA FORMAZIONE DEI DOCENTI: EMANATA NOTA MIUR DI TRASMISSIONE DEL D.M. 797 DEL 19/10/2016

Il MIUR ha emanato, in data 1° dicembre 2016, la nota n. 3373, avente per oggetto: ”Piano per la formazione dei docenti. Trasmissione del D.M. 797 del 19/10/2016”.

Con tale nota il MIUR trasmette il Piano per la formazione dei docenti 2016/2019, adottato ai sensi dell’art. 1 comma 124 della L. 107/2015, presentato dal Ministro in data 3/10/2016, nonché il testo del D.M. n. 797 del 19/10/2016, in corso di registrazione.

La nota precisa che, in data 10 novembre u.s., è stata effettuata una riunione con una rappresentanza degli staff regionali, istituiti a seguito della nota prot. 2915 del 15/9/2016, per il Piano per la formazione e in vista dell’assegnazione delle risorse alle scuole polo, individuate negli ambiti territoriali. In tale riunione del 10/11 sono state affrontate alcune questioni tecnico-organizzative di maggior rilievo, in attesa della messa a sistema delle fasi progettuali di realizzazione, di monitoraggio e verifica delle iniziative formative.

La nota chiarisce che la cabina di regia prevista dal Piano per la formazione è costituita dalle Direzioni Generali del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione e del Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali ed è integrata da un nucleo operativo, al quale è assegnato il compito di promuovere, coordinare e monitorare le azioni formative, in coerenza con il Piano, sia per quanto riguarda le iniziative del Ministero, che la progettazione degli ambiti territoriali e delle scuole, con la finalità di promuovere lo sviluppo professionale continuo del personale scolastico. Con la nota emanata si forniscono, inoltre, indicazioni per un adeguato utilizzo delle risorse assegnate alle scuole polo e per lo sviluppo dei piani formativi delle scuole. La finalità delle reti è anche quella di rispondere, in modo più capillare, alle esigenze manifestate sia delle scuole che dai docenti. Nel caso, però, che una specifica esigenza formativa non sia contenuta nella progettazione di ambito, potrà essere riconosciuta una quota parte delle risorse assegnate, come previsto nella citata nota MIUR del 15 settembre. Il Piano per la formazione individua le priorità per la formazione in servizio per il prossimo triennio. Nel Portfolio del docente e nel suo Curriculum sono inserite sia le iniziative di formazione scelte dal docente con l’utilizzo della Card, sia quelle del Piano di formazione elaborato dalla scuola, che rientrano nella formazione obbligatoria prevista dall’art. 1 c. 124 della L. 107/2015.

La nota fornisce, altresì, indicazioni per evitare sovrapposizioni tra progettazione delle scuole e progettazione delle reti. Sia la progettualità degli ambiti che delle reti saranno monitorate, a livello nazionale, da parte dell’INDIRE. Gli staff regionali coordinano la progettazione delle attività delle scuole polo della regione, in considerazione del territorio, dei raccordi con l’Università, gli Enti di formazione e ricerca, anche costituendo gruppi di lavoro, comitati scientifici, nuclei di progettazione....

 

In allegato sia la nota emanata che il testo del D.M. 797 e il Piano per la formazione dei docenti.

 

*   CESSAZIONI DAL SERVIZIO DEL PERSONALE SCOLASTICO DAL 1° SETTEMBRE 2017 - TRATTAMENTO DI QUIESCENZA - INDICAZIONI OPERATIVE

 

Il Miur ha emanato in data odierna la nota prot. 38646 avente per oggetto: “D.M. 941 del 1° dicembre 2016. Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2017. Trattamento di quiescenza. Indicazioni operative.

In allegato

 

Allegati:
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