Calcolo FIS UNIBG

Università degli Studi di Bergamo

Vademecum per le Istituzioni scolastiche soggetto di convenzione o accordo con il Dipartimento di SUS per la realizzazione di attività di laboratorio connesse agli insegnamenti del Corso di Laurea in Scienze della formazione primaria

In allegato

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“I bambini e i ragazzi con diabete

nell’ambiente scolastico, sociale, sportivo”

Seminario di formazione

13 ottobre 2016 - ore 16,00

Aula Magna Istituto Quarenghi - Via Europa 27, Bergamo

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I. I. S. S. “CESARE PESENTI”

Via Ozanam, 27 – 24126 Bergamo

035-319416 Ê 035-319351

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pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CORSO ECDL BASE E STANDARD

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Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia
Ufficio III – Ambito Territoriale di Bergamo
Via Pradello, 12 – 24121 Bergamo

Scuola secondaria di II grado - Elenco GAE Esaurite– Riepilogo dei docenti assunti con contratti a T.D. da GAE – Restituzione posti disponibili per supplenze da Graduatorie d’Istituto - a.s. 2016/17

Anno scolastico 2016/2017 - Indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente scuola secondaria di I grado.

In allegato

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Sommario:

Fondo miglioramento offerta formativa a.s. 2016/2017 – Fogli di calcolo

Incontro al MIUR – Nigi: dal Ministro ancora nessuna risposta sul decreto legislativo di riforma della scuola

Incontro al Miur sulle tematiche relative a welfare dello studente, partecipazione scolastica, dispersione e orientamento

Allineamento criteri di gestione versamenti delle trattenute su pensioni ex Inpdap a favore di soggetti terzi – Messaggio Inps

Cessione quinto pensioni - aggiornamento tassi –Messaggio Inps

 

*    FONDO MIGLIORAMENTO OFFERTA FORMATIVA A.S. 2016/2017 – FOGLI DI CALCOLO

Al fine di fornire un supporto a coloro che sono impegnati nelle contrattazioni di istituto, provvediamo ad inserire in area riservata i seguenti fogli di calcolo:

Fondo della Istituzione scolastica;

funzioni strumentali;

-        Incarichi specifici per il personale ATA;

Attività complementari di educazione fisica;

Ore eccedenti sostituzione docenti assenti;

Indennità di direzione al DSGA – parte variabile a carico del FIS.

A riguardo, si evidenzia che nella nota ministeriale di assegnazione delle risorse finanziarie alle scuole, viene precisato che:

il Fondo delle istituzioni scolastiche, in sede di contrattazione delle risorse dovrà rispettare i vincoli di cui all'articolo 2, comma 5, del CCNL 7/8/2014. In particolare, dovrà garantire "un adeguato finanziamento delle attività di recupero delle scuole secondarie di secondo grado atto a soddisfare i fabbisogni", nonché "un adeguato finanziamento per i turni notturni, festivi e notturno/festivi del personale educativo dei convitti e degli educandati, atto a garantire l'attuale funzionalità dei relativi servizi". Inoltre, ove necessario, è da destinare anche quota del Fondo a copertura dei compensi per ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti anche al personale collaboratore scolastico, come disposto dall'articolo 1, comma 332, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015);

per la remunerazione delle ore eccedenti l'orario settimanale d'obbligo, effettuate dai docenti in sostituzione di colleghi assenti, al fine di poter assegnare in maniera adeguata le risorse finanziarie occorrenti per questa specifica finalità, anche al fine di rilevare le peculiari esigenze delle scuole, l'Amministrazione Centrale sta monitorando costantemente le risorse ripartite sui POS e rimaste giacenti a fine anno scolastico;

circa le attività complementari di educazione fisica e le ore eccedenti svolte dai coordinatori regionali dei relativi progetti, si provvederà all'assegnazione con successive note. In virtù dell’Ipotesi di Contratto del 24 giugno 2016, l'erogazione delle risorse in questione è subordinata all'effettiva realizzazione dei progetti di avviamento alla pratica sportiva, come attestata dalla Direzione generale per lo Studente, l'Integrazione e la Partecipazione. Pertanto, i dati a riguardo vanno trasmessi sul portale www.campionatistudenteschi.it, secondo le indicazioni che verranno congiuntamente date dalla Direzione Generale per le risorse umane e finanziarie con la Direzione Generale per lo Studente, l'Integrazione e la Partecipazione;

con comunicazioni successive potrà essere disposta l'assegnazione di eventuali integrazioni alla risorsa finanziaria anche per le misure incentivanti per i progetti relativi alle "aree a rischio" (cfr. art. 9 CCNL 29/11/2007), nonché di risorse aggiuntive derivanti da economie che dovessero eventualmente verificarsi nell'attuazione dell'Ipotesi di CCNI sottoscritto il 24 giugno 2016. Tali risorse saranno finalizzate ad incrementare le risorse finanziare delle Istituzioni scolastiche per le seguenti tipologie di spesa:

a)   indennità di bilinguismo e trilinguismo per le istituzioni scolastiche coinvolte della regione Friuli Venezia Giulia: la Direzione Generale per le Risorse Umane e Finanziarie attiverà una apposita rilevazione al fine di rilevare il fabbisogno complessivo richiesto dalle istituzioni scolastiche interessate;

b)   oneri per l'indennità di direzione al sostituto del DGSA: la Direzione Generale per le Risorse Umane e Finanziarie attiverà una apposita rilevazione al fine di rilevare il fabbisogno complessivo richiesto dalle istituzioni scolastiche;

c)   turni notturni e festivi svolti dagli educatori e personale ATA presso i Convitti. Le risorse saranno ripartite in proporzione ai posti di personale educativo assegnati in organico in base agli iscritti convittori nel corrente anno scolastico rilevabili dal sistema informativo SIDI.

le risorse relative al FIS, alle Funzioni Strumentali e agli Incarichi Specifici eventualmente rimaste disponibili provenienti dagli anni scolastici decorsi andranno ad incrementare il budget per la contrattazione del 2016/2017 senza il vincolo originario di destinazione, e secondo le finalità definite dalla contrattazione di Istituto.

*   INCONTRO AL MIUR – NIGI: DAL MINISTRO ANCORA NESSUNA RISPOSTA SUL DECRETO LEGISLATIVO DI RIFORMA DELLA SCUOLA

Qualche spunto interessante ma anche parecchie lacune. E’ in sintesi l’opinione del segretario generale dello Snals-Confsal, Marco Paolo Nigi, in merito all’incontro con il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, che si è svolto nella sede del Miur e al quale hanno partecipato anche Cgil, Cisl e Uil. Un momento di confronto all’avvio del nuovo anno scolastico che, al di là delle promesse del governo, è iniziato con più problemi e incognite degli anni scorsi a conferma di una legge - la cosiddetta “Buona Scuola - che lo Snals-Confsal ritiene sbagliata e non utile a migliorare la qualità della scuola. Considerazioni che peraltro hanno portato i segretari generali dei sindacati scuola Snals Confsal, Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil scuola a inviare una “lettera aperta“ al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“Abbiamo ottenuto un cronoprogramma per trattare i problemi della legge 107 prima della loro attuazione e pure uno studio serio e certo sull’abolizione dell’organico di fatto e l’offerta a tutti i precari dell’organico di diritto” ha commentato al termine della riunione Nigi secondo cui questa “potrebbe essere la soluzione per il mondo del precariato”. La richiesta di ampliare l’organico dell’autonomia di circa 25mila cattedre - che al momento sono per l’appunto precarie - potrebbe trovare spazio già nella prossima legge di Bilancio se riceverà il via libera da parte del ministero dell’Economia. Fin qui bene, ma veniamo alle “dolenti note”.

Riportiamo di seguito le dichiarazioni del Segretario Generale, Marco Paolo Nigi, rilasciate all’Ansa.

Il segretario generale dello Snals-Confsal Marco Paolo Nigi apprezza sia il cronoprogramma sia la promessa di uno studio "serio e certo" sull'abolizione dell'organico di fatto, ma segnala pure alcune dolenti note: "E' stata negata la possibilità di portare in contrattazione l'attuazione della normativa della l. 107. legge. Nessuna risposta, poi, sul preparando decreto legislativo di riforma della scuola che vedrebbe una semplificazione e una non valutazione degli alunni e, quindi, una promozione garantita per tutti". A questo proposito Nigi ha chiesto ironicamente al ministro di farsi latrice presso il governo "affinché venga emanato un decreto legislativo che conferisca ai bambini, oltre al certificato di nascita, anche il diploma di maturità".

*   INCONTRO AL MIUR SULLE TEMATICHE RELATIVE A WELFARE DELLO STUDENTE, PARTECIPAZIONE SCOLASTICA, DISPERSIONE E ORIENTAMENTO

Nella mattinata di oggi, 5 ottobre 2016, si è tenuta al Miur una riunione, presso la Direzione Generale dello Studente, per trattare le tematiche relative alle attività dell’Ufficio II di tale Direzione e, in particolare, welfare dello studente, partecipazione scolastica, dispersione e orientamento.

I lavori sono stati coordinati dalla dott.ssa Maria Assunta Palermo, che ha ricordato che l’incontro odierno costituiva l’ultimo degli incontri per ora programmati dalla Direzione Generale dello studente, per portare a conoscenza dei sindacati rappresentativi del personale della scuola le attività svolte dalla Direzione a favore della scuola e degli studenti. Ciò anche in considerazione del fatto che la Direzione Generale dello Studente promuove progetti che, riguardando gli alunni e le scuole, prevedono anche un diretto coinvolgimento del personale docente.

Sugli argomenti oggetto dell’incontro odierno ha relazionato il dott. Giuseppe Pierro, dirigente dell’Ufficio II che ha illustrato, per grandi temi, le attività svolte dal suo ufficio in materia di welfare dello studente, partecipazione scolastica, dispersione e orientamento.

Tra i temi di specifica competenza vi sono in particolare:

promozione di iniziative per il welfare dello studente, diritto allo studio, sussidi, diffusione delle nuove tecnologie e rapporti con le regioni e disciplina e indirizzo in materia di status dello studente;

cura delle politiche sociali a favore dei giovani: azione di prevenzione e contrasto del disagio giovanile e del fenomeno del bullismo nelle scuole, anche attraverso la promozione di manifestazioni, eventi ed azioni a favore degli studenti;

azioni di contrasto della dispersione scolastica, favorendo il coinvolgimento e la partecipazione delle famiglie;

elaborazione di strategie nazionali a supporto della partecipazione responsabile degli studenti e dei genitori nell’ambito della comunità scolastica;

elaborazione delle linee-guida nazionali sulla partecipazione in raccordo con gli Uffici Scolastici Regionali e con gli Enti Locali;

promozione di iniziative per le pari opportunità, di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e sull’identità di genere;

sviluppo e coordinamento sul territorio nazionale della carta dello studente e promozioni di intese con enti e associazioni del territorio al fine di agevolare l’accesso degli studenti al patrimonio culturale italiano;

elaborazione e coordinamento del piano nazionale per l’orientamento allo studio e professionale;

promozione del successo formativo e raccordo con il sistema della formazione superiore e con il mondo del lavoro, in raccordo con la Direzione Generale per lo studente, lo sviluppo e l’internalizzazione della formazione superiore e la Direzione Generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica, per quanto di competenza.

Inoltre, il dott. Pierro ha illustrato, con particolare attenzione, le attività di sensibilizzazione sui temi relativi alla dispersione e all’orientamento.

Si è, altresì, soffermato sulle iniziative connesse al sisma del 24 agosto, a seguito del quale, a Rieti, presso la Protezione Civile, è presente una partecipazione della Direzione Generale dello Studente.

L’Amministrazione ha evidenziato le gravi difficoltà che hanno colpito non solo Amatrice, quasi interamente distrutta, ma anche altre sedi, in quattro regioni, il che ha reso ancora più difficile e complessa l’opera di intervento per il ripristino dell’attività didattica, rispetto all’attività che hanno svolto a seguito del sisma dell’Aquila, che coinvolgeva un solo sindaco e precipuamente un solo comune. Nel caso del sisma del 24 agosto è necessario il coinvolgimento di più sindaci, più comuni, più frazioni. Sono state riaperte le scuole, ma mancano ancora le case, con tutto il dramma umano che ne consegue per alunni, famiglie e personale della scuola. E’ stato, inoltre, necessario ricompattare gli organici del territorio, fase che ha determinato procedure molto complesse. In un vastissimo territorio, a fronte di 31 scuole dichiarate inagibili, l’Amministrazione ha evidenziato che si sta facendo scuola nelle tendo-strutture, con tutte le difficoltà conseguenti, visto che si sta avvicinando a grandi passi l’inverno. L’Amministrazione ha sottolineato la necessità di valorizzare l’impegno enorme profuso dai docenti in tali gravissimi drammi e tra mille difficoltà. Sono stati istituiti staff di psicologi per il sostegno psicologico degli alunni dei paesi coinvolti dal sisma, realizzando anche interventi di psicologia dell’emergenza; il tutto con un grande coinvolgimento dei Cavalieri di Malta, onlus varie, telefono azzurro, ecc..

L’Amministrazione ha evidenziato che, in relazione ai fondi oggetto di contrattazione ai sensi dell’art. 9 del CCNL 29/11/2007, relativi ai progetti per le aree a rischio di dispersione scolastica e a forte processo immigratorio, ha istituito un portale, (per ora utilizzato soltanto per raccolta dati), al fine di rendere più trasparente l’utilizzo di tali fondi, in rispondenza allo spirito previsto dall’apposito dettato contrattuale. E’ fondamentale, ha sottolineato l’Amministrazione, il coinvolgimento del personale docente a tutti i livelli, di amministrazione centrale, regionale e di scuola. Attraverso il portale emergeranno, in maniera chiara ed inequivocabile, le regioni in cui, sull’utilizzo dei fondi previsti dal contratto per tali finalità, si generano le economie e se ne approfondiranno le motivazioni.

Il dott. Pierro ha comunicato che la Direzione Generale dello Studente si sta occupando anche dei contenuti della delega su Diritto allo Studio, preannunciando, non appena lo schema sarà pronto, incontri sui contenuti dello schema di delega. Si è soffermato, poi, sulla trattazione dell’area del disagio, con particolare riguardo al bullismo, che ne costituisce l’emergenza. Ha evidenziato, infine, l’enorme contenzioso esistente sull’applicazione dello Statuto delle studentesse e degli studenti, precisando che non si tratta solo di un sistema sanzionatorio e sottolineando la necessità di revisione degli organismi di garanzia nelle scuole e delle norme di legge relative agli organi collegiali. Ha parlato dell’importanza del lavoro svolto dal personale docente comandato presso l’Amministrazione centrale e regionale e dai rappresentanti delle singole istituzioni scolastiche.

Infine, ha precisato che nei contenuti del piano di formazione presentato ieri, vi è una specifica parte che riguarda le attività di competenza della Direzione Generale dello Studente.

La delegazione SNALS-CONFSAL, nel proprio intervento, ha:

sottolineato l’utilità degli incontri di informativa preventiva e successiva sulle attività svolte dalla Direzione Generale dello Studente;

chiesto un coinvolgimento tempestivo delle OO.SS. in relazione ai contenuti della delega sul diritto allo studio, evidenziando che, purtroppo, su tutte le materie oggetto di delega al Governo, formulate dalla legge 107/2015, vi è stata soltanto una prima informativa, peraltro molto generica, immediatamente dopo l’approvazione della legge, poi … il silenzio! Occorre, pertanto, che l’Amministrazione, uscendo dalla genericità delle prime informative riprenda un confronto serio sui contenuti delle deleghe, al fine di non far calare dall’alto innovazioni che coinvolgeranno l’intera vita delle scuole e il personale rappresentato dalle OO.SS., estremamente preoccupato del contenuto di alcune di tali deleghe.

L’Amministrazione si è impegnata a convocare le OO.SS. per successivi incontri di informativa, sia sui contenuti della delega del diritto allo studio, che su altri argomenti per i quali, durante la trattazione odierna, le OO.SS. hanno richiesto una specifica trattazione.

*   ALLINEAMENTO CRITERI DI GESTIONE VERSAMENTI DELLE TRATTENUTE SU PENSIONI EX INPDAP A FAVORE DI SOGGETTI TERZI – MESSAGGIO INPS

L’INPS, con il messaggio n. 3904 del 29/9/2016, ha comunicato che:

con decorrenza dal 1° ottobre 2016, le trattenute a favore di persone giuridiche, operate dall’INPS su pensioni ex Inpdap, saranno versate agli aventi diritto nello stesso mese in cui è effettuato il prelievo, come già avviene per la generalità delle trattenute sulle altre pensioni erogate dall’Istituto.

Pertanto nel mese di ottobre i versamenti cumulativi a favore dei creditori persone giuridiche (società finanziarie/banche, etc.) di trattenute prelevate a vario titolo - cessioni quinto pensioni, cessioni quinto stipendi, pignoramenti presso terzi ed ulteriori ritenute a favore di terzi beneficiari, quali Tesorerie, Ministeri, etc. – conterranno gli importi trattenuti sui ratei pensionistici di settembre e di ottobre;

per quanto attiene ai versamenti a favore dei creditori persone fisiche – es.: creditori pignoratizi e beneficiari di assegno di mantenimento per figli – per le pensioni liquidate con la nuova procedura (SIN) il mese di versamento agli aventi diritto già coincide con quello di competenza del prelievo, mentre per le pensioni liquidate con la vecchia procedura (GPP), i versamenti di ottobre 2016 saranno gestiti con le precedenti modalità e, quindi, conterranno esclusivamente gli importi trattenuti nel mese di settembre 2016.

Per quest’ultima tipologia di trattenute, l’allineamento dei criteri di gestione dei versamenti sarà infatti operativo dal 1° novembre 2016, restando a cura delle Sedi INPS territorialmente competenti provvedere in fase successiva al conguaglio delle quote trattenute nel mese di ottobre 2016.

 

*    CESSIONE QUINTO PENSIONI - AGGIORNAMENTO TASSI –MESSAGGIO INPS

Come è noto, con decreto del 26 settembre 2016, il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Dipartimento del Tesoro - ha indicato i tassi effettivi globali medi (TEGM) praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, determinati ai sensi dell’articolo 2, comma 1, della legge n. 108/1996, recante disposizioni in materia di usura, come modificata dal decreto legge n. 70/2011, convertito con modificazioni dalla legge n. 106/2011, rilevati dalla Banca d’Italia e in vigore per il periodo di applicazione 1° Ottobre – 31 Dicembre 2016.

A riguardo l’INPS, con il messaggio n. 3923 del 29/9/2016, ha precisato che:

per i prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione il valore dei tassi applicati nel periodo 1° Ottobre – 31 Dicembre 2016 sono i seguenti:

Classi di importo in euro:

Tassi medi

Tassi soglia usura

fino a € 5.000,00

11,39

18,2375

oltre € 5.000,00

10,57

17,2125

i tassi soglia TAEG da utilizzare per i prestiti con cessione del quinto della pensione, di cui all’articolo 10 della convenzione INPS, approvata con determinazione presidenziale n. 76 del 5 aprile 2013, finalizzata alla concessione di prodotti di finanziamento a pensionati, variano come segue:

TASSI SOGLIA CONVENZIONALI PER CLASSE DI ETA' DEL PENSIONATO E CLASSE DI IMPORTO DEL PRESTITO

Classi di età del pensionato*

Fino a € 5.000,00

Oltre € 5.000,00

fino a 59 anni

       8,58

         8,43

60-69

     10,18

       10,03

70-79

     12,78

       12,63

* Le classi di età comprendono il compleanno dell’età minima della classe; l’età si intende a fine piano.

le suddette modifiche sono operative con decorrenza 1° ottobre 2016.