Attività di formazione Politiche sportive scolastiche

TERREMOTO IN CENTRO ITALIA

attivo il numero solidale 45500 per donazioni

I fondi raccolti saranno trasferiti al Dipartimento della Protezione Civile

che provvederà a destinarli ai territori colpiti dal sisma.

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*   EMANATA CIRCOLARE MIUR SU: PRIME INDICAZIONI PER LA PROGETTAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE DESTINATE AL PERSONALE SCOLASTICO

E’ pervenuta dal MIUR la circolare n. 2915 del 15/09/2016, avente per oggetto: “Prime indicazioni per la progettazione delle attività di formazione destinate al personale scolastico”.

In allegato

 

*   POLITICHE SPORTIVE SCOLASTICHE – INCONTRO AL MIUR

Nel pomeriggio di ieri, 14 settembre, si è tenuto al Miur, presso la Direzione Generale per lo Studente, Integrazione e la Partecipazione, un incontro con il seguente o.d.g.: “Politiche sportive e scolastiche”.

La riunione è stata presieduta e coordinata dalla dott.ssa Maria Assunta Palermo, Dirigente dell’Ufficio I di tale Direzione Generale. Ha relazionato il dott. Antonino Diliberto Dirigente della medesima Direzione Generale, che ha diffusamente trattato le seguenti tematiche.

Linee di indirizzo per l’educazione fisica nella scuola primaria.

In tale ordine di scuola, in cui non è presente, attualmente, un docente specifico per l’insegnamento dell’educazione fisica, il Miur sta ipotizzando, compatibilmente con i costi e le disponibilità economiche utilizzabili, di implementare progetti per l’inserimento di tale insegnamento nella scuola primaria, che suscita grande interesse negli alunni di tale segmento formativo.

Monitoraggio relativo all'insegnamento dell'educazione fisica nella scuola secondaria di primo e di secondo grado.

Su tale argomento l’Amministrazione ha precisato che il monitoraggio deve anche valutare le attrezzature disponibili presso le singole istituzioni scolastiche, le necessità rappresentate dalle stesse e l’indispensabilità di prevedere l’acquisto, nel caso non lo posseggano, di un defibrillatore, strumento importantissimo e indispensabile, sia per il funzionamento delle palestre e strutture sportive, sia per l’organizzazione di attività esterne e campionati studenteschi. Tali defibrillatori devono essere in specifica dotazione delle palestre e devono essere garantiti o portati in tutti i campi dove si svolgono attività sportive o campionati sportivi scolastici, anche con l’ausilio dei coordinatori regionali di educazione fisica che ne devono avere uno in dotazione, da utilizzare in occasione di tali eventi esterni alle scuole.

Elaborazione delle linee di indirizzo per l’attività di avviamento alla pratica sportiva e dei campionati sportivi scolastici, da realizzare in collaborazione con il CONI, il Comitato italiano paralimpico e le Federazioni sportive nazionali.

Si sta ipotizzando, per l’organizzazione dei campionati sportivi scolastici di esaminare ed, eventualmente, modificare l’attuale assetto che prevede tappe provinciali, regionali e nazionali, valutando, per tale finalità, i punti di forza e di debolezza di tale impostazione.

Tra i punti di debolezza ha citato non solo il problema relativo ai costi per l’organizzazione dei campionati studenteschi, che prevedono l’onere delle spese di soggiorno e viaggio per gli alunni e i docenti e che spesso, coinvolgono gli studenti che già possiedono livelli di approccio allo sport di tipo agonistico, i quali avrebbero comunque tali opportunità, anche grazie all’operato delle federazioni sportive nazionali; inoltre, tra i punti di debolezza ha citato anche il rischio di far fare attività sportiva a tali ragazzi, in competizione con ragazzi meno esperti, talvolta con conseguenze per l’incolumità fisica di tali ultimi, e responsabilità sull’organizzazione.

L’obiettivo è quello di porre tutti gli alunni nella condizione e nella possibilità di effettuare attività sportive, scegliendo e potenziando gli sport per i quali si sentono portati. Inoltre, va superato il gap dei costi necessari per il rilascio della certificazione medica richiesta agli alunni per l’effettuazione di attività non agonistica. Tutte le regioni prevedono la gratuità per il rilascio di tale certificato medico; ma, poiché si rende necessario, per il rilascio di tale certificato, un elettrocardiogramma, effettuato a pagamento in alcune regioni, si sta studiando il modo di risolvere il problema, attraverso i necessari contatti con il Dicastero della Salute, per porre anche gli studenti meno abbienti nella condizione di poter ottenere il certificato senza costi per le famiglie e offrire, quindi, parità di possibilità a tutti i ragazzi che si vogliano cimentare nell’attività sportiva.

Promozione di iniziative nazionali di informazione e sensibilizzazione sull'educazione fisica e l'importanza dell’avviamento alla pratica sportiva, e di promozione del valore socio-educativo dello sport

Su tale argomento l’Amministrazione ha relazionato su progetti già attuati nell’a.s. 2015/2016 e sulle attività programmate prossimamente, quale quella che si svolgerà a Verona dal 24 al 26 novembre p.v. “Job & Orienta”, incontro con i docenti, gli studenti e le famiglie, promozione attività educazione fisica nella scuola.

L’Amministrazione ha sottolineato l’implementazione, attuata dal Miur, dei fondi per le attrezzature delle scuole e per lo sport, con notevoli stanziamenti per l’acquisto delle attrezzature sportive, e l’istituzione di un fondo da utilizzarsi in situazioni particolari, quale, ad esempio, per favorire l’accesso alla pratica sportiva degli alunni disabili, nonché uno specifico stanziamento per le politiche sportive a livello regionale e uno per l’attività di pratica sportiva a livello nazionale.

Si prevede un coinvolgimento delle Istituzioni Sportive e dei coordinatori regionali di educazione fisica e degli UU.SS.RR., per l’effettuazione di progetti regionali che vadano a completare i progetti nazionali, e siano finalizzati alle necessità e alle linee ipotizzate dall’Amministrazione in relazione alle attività di pratica sportiva, anche alla luce dei monitoraggi sulle attività delle scuole sulla specifica attività, attuati dall’Amministrazione centrale.

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La delegazione SNALS-CONFSAL ha:

-     sottolineato le finalità educative delle attività e delle pratiche sportive, che vanno adeguatamente finanziate, dando pari possibilità a tutti gli alunni portati per lo sport;

-     evidenziato che il coinvolgimento e l’entusiasmo degli alunni per lo sport, può contribuire a risvegliare il loro interesse per la scuola, anche in situazioni familiari o socio-culturali che, in molti casi, potrebbero indurli ad incrementare i numeri dell’abbandono scolastico;

-     chiesto di dare massima diffusione ai bandi emanati dal Miur per l’effettuazione dei progetti delle istituzioni scolastiche;

-     dichiarato la disponibilità del sindacato a favorire la pubblicizzazione dei bandi, sia con l’utilizzo del sito, sia con il coinvolgimento delle strutture provinciali e regionali del sindacato, in continuo contatto con il personale interessato, per sensibilizzare i docenti e le istituzioni scolastiche all’adesione ai progetti previsti dai bandi; ciò richiede, ovviamente, che l’Amministrazione invii, con la massima tempestività, copia di tali bandi alle OO.SS..

 

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