ricorso per inclusione nelle GaE Mobilitazione

MAESTRI DIPLOMATI ENTRO 2001/02

Il Consiglio di Stato ha definitivamente sentenziato che i maestri diplomati entro l’a.s. 2001/02 hanno diritto all’inclusione nelle G.A.E. Il nostro Studio Legale ha predisposto il testo della diffida per coloro che si trovano nelle condizioni sopra descritte.

I Colleghi interessati al ricorso sono invitati a contattare la Segreteria provinciale

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. 035 245986 035 4130343

Alle Colleghe ed ai Colleghi

Diplomati entro l’a.s. 200\1/02

Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 1973 del 16 aprile 2015, ha annullato il D.M. 235/14 nella parte in cui non ha consentito agli originari ricorrenti, docenti in possesso del titolo abilitante di diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, l’iscrizione nelle graduatorie permanenti, ora ad esaurimento”.

Per coloro che non hanno impugnato il D.M. 235/14 entro i termini di decadenza, l’Ufficio legale ha predisposto una apposita azione.

^=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^=^

 

Roma, 21 maggio 2015

Prot. n. 166/2015 – flccgil – DP/ml-ab

Al Capo di Gabinetto

MIUR

Viale Trastevere, 76/a – 00153 Roma

Al MIUR

Ufficio Relazioni sindacali

Viale Trastevere, 76/a – 00153 Roma

Al Ministro Plenipotenziario

Direttore Generale DGSP

Ministero degli Affari Esteri

Piazzale della Farnesina, 1 – 00194 Roma

Al Dipartimento della Funzione Pubblica

Presidenza del Consiglio dei Ministri

Ufficio relazioni sindacali

Corso Vittorio Emanuele II, 118

Palazzo Vidoni – 00186 Roma

Commissione di garanzia per l'attuazione

della Legge sullo Sciopero nei Servizi Pubblici Essenziali

Via Po, 16/a – 00198 Roma

Oggetto: Proclamazione sciopero breve di un’ora in concomitanza con le operazioni di scrutinio finale di ciascuna delle classi non terminali.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali indicono lo sciopero breve di un’ora per tutto il personale docente, educativo ed Ata delle scuole di ogni ordine e grado per i primi due giorni stabiliti dai calendari dei singoli istituti per l’effettuazione degli scrutini cosi articolato:

Personale docente: attività funzionali all’insegnamento relative alle operazioni di scrutinio finale ad esclusione di quelle relative alle classi terminali solo nei casi in cui gli scrutini siano propedeutici agli esami conclusivi dei cicli di istruzione.

Lo sciopero breve di un’ora, ai sensi di quanto prevede l’accordo sull’attuazione della legge 146/90 allegato al CCNL/99 all’art. 3 c. 3 lett. g), si effettuerà per tutti gli scrutini di ciascuna delle classi non interessate agli esami conclusivi del ciclo scolastico cosi come previsto dalla programmazione degli stessi di ciascuna scuola a partire dal primo giorno di effettuazione degli scrutini e fino al secondo giorno successivo alla data iniziale prevista dal calendario di ciascuna scuola.

Personale Ata: la prima ora di servizio del turno antimeridiano e l’ultima ora di servizio del turno pomeridiano e verrà effettuato nel primo e nel secondo giorno nei quali sono previsti gli scrutini finali secondo il calendario programmato da ciascuna scuola.

Personale educativo: prima ora attività educativa del turno antimeridiano e l’ultima ora di attività educativa per il turno pomeridiano del primo e del secondo giorno in cui sono previsti gli scrutini finali in base al calendario programmato da ciascuna scuola.

Personale docente della scuola dell’infanzia: prima ora di lezione del turno antimeridiano e ultima ora di lezione per il turno pomeridiano del primo e del secondo giorno in cui sono previsti nel proprio istituto gli scrutini finali in base al calendario programmato da ciascuna scuola.

Lo sciopero riguarda anche il personale della scuola in servizio nelle istituzioni scolastiche e culturali all'estero.

Distinti saluti.

FLC CGIL

Domenico   Pantaleo

CISL Scuola

Francesco   Scrima

UIL Scuola

Massimo   Di Menna

SNALS Confsal

Marco   Paolo Nigi

GILDA Unams

Rino   Di Meglio

*    SNALS: AVANTI CON SCIOPERO E BLOCCO SCRUTINI! PREMIO DI 60 EURO LORDI NON PUÒ ESSERE LEGATO A GIUDIZIO DI GENITORI E STUDENTI – DICHIARAZIONI DEL SEGRETARIO GENERALE SNALS-CONFSAL M.P.NIGI

A conclusione dell’incontro di ieri pomeriggio con i sindacati, il Segretario generale ha rilasciato delle dichiarazioni alla stampa che sono state riprese da ANSA, Orizzonte Scuola, Il Tempo, BLavoro. Le riportiamo di seguito:

SNALS: avanti con sciopero e blocco scrutini! Premio di 60 euro lordi non può essere legato a giudizio di genitori e studenti

Dichiarazione del segretario Marco Paolo Nigi (SNALS-CONFSAL) “Andremo avanti, anche con gli altri sindacati, verso un’azione unitaria di sciopero e, quindi, verso il blocco degli scrutini. Questo è certo.

Quanto all’incontro di lunedì con il ministro Giannini, voglio precisare che i tre precedenti sono stati incontri “vuoti”, nel senso che siamo stati ricevuti ma non si è discusso di nulla. Probabile che il quarto sia dello stesso tenore e non di vero confronto.

Su due punti non siamo d’accordo con il il ddl del governo:

- sul super-preside che, ricordo, fu osteggiato dal Pd quando a proporlo fu l’on. Aprea. Ora il Pd lo vuole, che strana schizofrenia! Quanto a modernità, questo punto è lo stesso presente nel Regio decreto del 1923;

- sulla questione del merito, in particolare è di una gravità inaudita che il giudizio di genitori e studenti sia legato alla monetizzazione dei 60 euro lordi. Il giudizio sul merito va bene ma non va bene il suo legame con la monetizzazione”.